PROGETTO “ASTI SWAP POINT: LA MODA CHE NON LASCIA INDIETRO NESSUNO”
Con questo progetto Asti Slow Fashion ODV mira a mettere a sistema la pratica del riuso dei vestiti per moltiplicare l’impatto ambientale e sociale del loro operato, incrementando significativamente sia il volume dei capi scambiati sia il numero di persone aiutate, grazie all’apertura di una sede operativa sul territorio.
L’iniziativa prevede, infatti, la riqualificazione e il recupero funzionale di un locale situato nel cuore del centro di Asti. Si tratta di un immobile di proprietà comunale che versa attualmente in uno stato di disuso e che, grazie a questo intervento, verrà restituito alla collettività in una veste completamente rinnovata. L’idea portante è quella di trasformare questi spazi in un centro logistico e in una sede operativa aperta al pubblico.
All’interno di questa struttura verranno predisposte aree specifiche non solo per lo scambio di abbigliamento tra i cittadini, ma anche per la gestione e la distribuzione organizzata di capi di abbigliamento rivolta specificamente alle fasce più fragili e vulnerabili della popolazione locale, creando così un presidio di solidarietà.
Questo ambizioso progetto rappresenta l’evoluzione naturale del percorso intrapreso finora da Asti Slow Fashion ODV, puntando a trasformare i loro Swap Party stagionali – nati come eventi periodici e itineranti – in un punto di riferimento permanente, solido e facilmente riconoscibile su tutto il territorio astigiano.
Il nuovo centro, chiamato Asti Swap Point, garantirà un’apertura settimanale ogni sabato mattina, grazie al contributo fondamentale e all’impegno dei nostri volontari, tutti under 30!
Consentirà inoltre a questa organizzazione di consolidare il proprio impatto territoriale, ampliando significativamente il raggio d’azione delle proprie attività. In questo nuovo contesto operativo verrà data una rilevanza prioritaria alla dimensione sociale: attraverso un sistema strutturato di raccolta e distribuzione gratuita di abbigliamento, il progetto si propone di sostenere in modo tangibile e diretto tutte quelle persone che si trovano in condizioni di grave fragilità economica o che sono esposte al rischio di esclusione sociale, individuate grazie a enti partner.
In questo modo, Asti Swap Point diverrà uno spazio di cittadinanza attiva e di cura dove, partendo dal recupero dei capi, l’abbigliamento si trasforma in un diritto.
ASTI SLOW FASHION ODV
Asti Slow Fashion ODV è un’associazione nata con l’obiettivo di promuovere l’economia circolare applicata alla filiera tessile.
Il sistema della fast fashion, attuale paradigma dominante nella produzione di abbigliamento, si rivela oggi profondamente insostenibile sia sotto il profilo sociale, a causa delle critiche condizioni lavorative imposte nel settore, sia sotto quello ambientale. Si stima, infatti, che la produzione tessile sia responsabile del 10% delle emissioni globali di gas serra.
Per far fronte a questa problematica, Asti Slow Fashion ODV si impegna attivamente nel sensibilizzare la cittadinanza verso un consumo critico e consapevole, diffondendo informazioni e proponendo valide alternative all’acquisto di capi nuovi. Lo fa attraverso la promozione di pratiche ecologiche concrete, concepite per essere accessibili e inclusive per tutta la comunità.
In questo scenario, tre anni fa hanno dato vita agli Swap Party, un format per il quale l’associazione è oggi riconosciuta nel territorio astigiano. Si tratta di grandi eventi di scambio che offrono alla cittadinanza l’opportunità di rinnovare il proprio guardaroba senza spendere e senza alimentare i meccanismi di spreco e sovraconsumo. I dati globali sono infatti allarmanti: ogni anno vengono prodotti circa 100 miliardi di capi per una popolazione di 8 miliardi, mentre si stima che sul pianeta esistano già abbastanza vestiti per vestire le prossime sei generazioni. Ogni anno, grazie a questa iniziativa, viene data nuova vita a più di 3.000 capi d’abbigliamento. Dal 2023 a oggi, attraverso 9 edizioni, questi eventi sono diventati veri e propri punti di riferimento per la comunità!





