PROGETTO “WACWAU – WOMEN AND CHILDREN WITH ALBINISM UGANDA”
L’albinismo (PAA) è un disturbo della pigmentazione cutanea che colpisce soggetti di tutto il mondo. Oltre a causare ipopigmentazione (una quantità anormalmente bassa di melanina) o depigmentazione (assenza completa del pigmento) cutanea, questo disturbo interessa anche gli occhi provocando sensibilità alla luce, calo della vista, strabismo e movimenti oculari involontari (nistagmo).
In Uganda come in altri paesi africani, le persone affette da albinismo sono fortemente discriminate. Ai rischi per la loro salute (cancro della pelle, gravi problemi di vista) dovuti alla assenza di melanina a latitudini dove il sole la fa da padrone, si aggiunge anche l’emarginazione e la violenza dovute a superstizioni e ignoranza, spesso sfociati in sequestro ai fini di sfruttamento dei più piccoli o, nei casi più estremi, all’omicidio degli adulti (soprattutto donne). Ovviamente anche una sanità pubblica inesistente e uno Stato totalmente inefficiente sono tra le altre cause determinanti le difficilissime condizioni di vita di questi esseri umani, ultimi tra gli ultimi.
Fondazione Cariello Corbino ETS (FCC) sostiene da anni WACWAU – Women And Children With Albinism Uganda, un’associazione di Wakiso, vicino Kampala, fondata da donne affette da albinismo. Si tratta di una vera e propria casa-famiglia autogestita che ospita 17 minori (PAA e non) e 14 donne. Molti di questi bambini sono orfani, altri vengono portati da mamme disperate che temono per la loro vita. Due sono gli obiettivi principali:
- integrare bambini ed adolescenti nel mondo scolastico e nella comunità locale;
- creare opportunità di emancipazione economica per le donne: grazie alla guida di Monica Norley, già 13 donne hanno potuto dimostrare il loro valore lavorando nella cooperativa Mama Mzungu (Mamma Bianca) che produce saponi naturali 100% e altri prodotti artigianali di grande qualità.
La FCC sostiene con 1.565€/mese le spese correnti:
- per i 17 minori verranno garantiti 3 pasti al giorno e cure mediche quando necessario oltre alla possibilità di completare l’intero ciclo di istruzione in una scuola privata (quelle pubbliche, purtroppo, non sono attrezzate per accogliere studenti con disabilità);
- per le 14 donne, invece, verranno garantiti 3 pasti al giorno, cure mediche ove necessario e corsi di formazione e di aggiornamento professionale.
Inoltre, Fondazione Cariello Corbino ETS supporta questa comunità fornendo anche servizi gratuiti quali: accoglienza e assistenza in caso di situazioni di pericolo, cure mediche eccezionali e visite pediatriche.
FONDAZIONE CARIELLO CORBINO ETS
La Fondazione Cariello Corbino ETS (FCC) nasce nel 2017 per diffondere i valori di amore e solidarietà praticati in vita da Silvana Cariello in Corbino, semplicemente una donna, mamma e nonna molto generosa.
La filosofia di questa meravigliosa realtà è sintetizzata nel suo logo: Earth – Heart (Terra e Cuore). Il Cuore rappresenta progetti di pura solidarietà per risollevare le sorti dei meno fortunati, restituendo prospettive e qualità alla loro vita. La Terra, invece, sta a simboleggiare lo sviluppo sostenibile, il futuro dell’umanità e del nostro pianeta, le relazioni economiche, sociali e affettive tra gli essere umani e tra questi e l’ambiente che li circonda.
La FCC opera principalmente per supportare i diritti fondamentali dei bambini (cibo, alloggio, istruzione, gioco), e l’emancipazione delle donne. Nei vari progetti, sparsi in tutto il mondo, ricordiamo: centri per l’infanzia e la comunità, supporto a persone affette da albinismo, una cooperativa femminile di saponi naturali, l’installazione di pannelli solari su piccole scuole, centri di salute e comunità agricole, la creazione di una mensa scolastica, riqualificazione del verde urbano e attività a favore dell’educazione ambientale.
Questa splendida realtà è attiva grazie ad una rete di partner internazionali per la gestione e di partner locali per l’attuazione dei loro progetti. La fondazione devolve il 100% delle donazioni ai progetti in quanto i volontari pagano di tasca loro le spese di viaggio e alloggio per raggiungere i Paesi destinatari delle attività.





