Per molti di noi, il ritorno a scuola è un appuntamento naturale, spesso poco apprezzato. Per milioni di bambini nel mondo, invece, rappresenta un’opportunità che rischia di non arrivare mai. 

In Paesi come la Repubblica Democratica del Congo, il Mozambico e il Burkina Faso, l’istruzione è riconosciuta come un diritto e, almeno nei primi anni, può essere formalmente gratuita. Ma la realtà è molto diversa. Per frequentare la scuola servono una divisa, quaderni, libri, zaini, materiale didattico e, spesso, il trasporto o un pasto durante la giornata. Sono spese che possono sembrare piccole, ma che diventano insostenibili per chi vive in condizioni di estrema povertà. Esiste poi un costo ancora più difficile da vedere: il costo-opportunità. Quando una famiglia fatica a procurarsi il necessario per vivere, mandare un bambino a scuola significa rinunciare al suo contributo nelle attività domestiche, nell’agricoltura, nella cura dei fratelli più piccoli o in piccoli lavori che aiutano a sostenere il nucleo familiare. La scelta, allora, non è tra scuola e non scuola, ma tra sopravvivere oggi o investire nel domani. Per i bambini che crescono senza una famiglia, questa sfida è ancora più grande.

A Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, l’orfanotrofio Les Petits Anges accoglie 14 bambini che hanno perso i propri riferimenti familiari. Ogni giorno la struttura garantisce loro ciò che è essenziale: un luogo sicuro dove vivere, cibo, assistenza sanitaria e protezione. Tuttavia, quando le risorse sono limitate, anche garantire il diritto allo studio diventa una sfida.

Perché non basta che la scuola sia gratuita: bisogna renderla davvero accessibile.

Ciò significa garantire a ogni bambino una divisa, il materiale per seguire le lezioni, un ambiente sereno in cui crescere e la certezza di poter continuare gli studi senza interruzioni: trasformare un diritto scritto sulla carta in un’opportunità concreta. I 14 bambini di Les Petits Anges frequenteranno la scuola Saint Jerome, partner storico di A.G.A.P.E. ETS nella rete di accoglienza sanitaria e sociale di Kinshasa: una realtà che conosciamo da anni e con cui collaboriamo ogni giorno per costruire percorsi di crescita, autonomia e inclusione.

Con questa raccolta fondi si desidera garantire a tutti loro un intero anno scolastico, coprendo le spese necessarie affinché nessuno sia costretto a interrompere gli studi. L’obiettivo è raccogliere €2.800, sufficienti per assicurare ai 14 bambini divise, materiale scolastico e tutto ciò che serve per affrontare l’anno con serenità. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno che A.G.A.P.E. ETS porta avanti da anni per rendere l’istruzione uno strumento di cambiamento. Attraverso il programma Borse di Studio, attivo in Mozambico, Burkina Faso e Repubblica Democratica del Congo, da anni l’ente sostiene strutture e singoli ragazzi dalla scuola primaria fino all’università.

Oggi tutto comincia da questi 14 bambini. Ogni quaderno, ogni libro, ogni divisa e ogni giorno trascorso in classe rappresentano un passo in più verso un futuro diverso. Un bambino che studia ha maggiori possibilità di costruire la propria autonomia, trovare un lavoro dignitoso, contribuire allo sviluppo della propria comunità e spezzare quel ciclo di povertà che troppo spesso si tramanda di generazione in generazione. Con il tuo aiuto possiamo fare in modo che, a settembre, nessuno di loro resti fuori dalla porta della scuola.

Perché ogni bambino dovrebbe avere la possibilità non solo di nascere con dei sogni, ma anche di avere gli strumenti per realizzarli.

A.G.A.P.E. ETS

A.G.A.P.E. ETS è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1996, oggi iscritta al Registro Unico del Terzo Settore. Opera in Italia e all’estero (R.D. del Congo, Mozambico, Burkina Faso, India ed Ecuador) con progetti di cooperazione allo sviluppo, sostegno ai minori e promozione della solidarietà sociale, mettendo al centro il diritto di ogni persona – soprattutto i bambini – a una vita dignitosa, sana e ricca di opportunità.

Le sue attività principali comprendono:

  • Accoglienza e assistenza: case famiglia per orfani, bambini abbandonati o disabili, con programmi di supporto educativo, psicologico e affettivo.
  • Istruzione e formazione: scuole di ogni ordine e grado, centri professionali, sostegno agli insegnanti, percorsi universitari e di empowerment giovanile e femminile, con attenzione alla prevenzione della dispersione scolastica e della povertà educativa.
  • Sanità e cura: strutture e ambulatori ad alta specializzazione (chirurgia materno-infantile, cardiologia, neurologia, centri per disabilità), con accesso annuale alle cure per migliaia di persone.
  • Sviluppo sostenibile e imprenditorialità: progetti agricoli, allevamenti, orti sociali, microcredito e accompagnamento all’avvio di attività produttive, fino al supporto alla creazione di imprese giovanili.
  • Infrastrutture per le comunità: pozzi idrici, centri polivalenti e impianti fotovoltaici per garantire acqua, energia e servizi di base a intere popolazioni.
  • Attività culturali e artistiche: progetti di teatro, musica e arti performative, utilizzati anche come strumenti educativi e terapeutici, oltre a iniziative di sensibilizzazione sulla pace, la legalità, il volontariato e la cooperazione internazionale.

Dal 1996 ad oggi, A.G.A.P.E. ETS ha realizzato oltre 30 pozzi, 27 case di accoglienza, 14 scuole e centri professionali, 14 strutture sanitarie, 6 centri polivalenti, oltre a progetti di sviluppo, educativi e culturali che hanno coinvolto decine di migliaia di bambini, giovani e famiglie.

Largo Città dei Ragazzi 1 - 00163 Roma (RM)
06 66180276