PROGETTO “LA NATURA, ALLEATA DELLA CURA”
Un giardino per il benessere e la rinascita delle donne operate al seno.
Trasformiamo gli spazi ospedalieri in luoghi di bellezza, sollievo e serenità, perché la natura possa offrire una forza in più alle donne nel percorso di recupero dopo il tumore al seno.
La cura non si esaurisce nell’atto medico: accanto alle terapie, agli interventi chirurgici e ai percorsi diagnostici e riabilitativi, esiste una dimensione umana fatta di emozioni, relazioni, paure, speranze e bisogni spesso invisibili.
Affrontare un tumore al seno significa attraversare un’esperienza che coinvolge profondamente il corpo, la sfera emotiva e la vita quotidiana. Anche dopo l’intervento chirurgico, il percorso di recupero può richiedere tempo, energie e un importante lavoro di adattamento alla nuova condizione. In questa fase, poter contare su ambienti accoglienti e su occasioni di serenità può rappresentare un prezioso sostegno. Prendersi cura significa quindi guardare alla persona nella sua interezza, riconoscendone non soltanto i bisogni clinici, ma anche quelli psicologici, relazionali e sociali.
Da questa consapevolezza nasce il Progetto “La Natura, alleata della cura”, con il quale A.N.D.O.S. Comitato di Torino ODV intende compiere un ulteriore passo verso una concezione della cura più umana, attenta e vicina alle esigenze delle donne operate al seno e delle loro famiglie. L’obiettivo della raccolta fondi è la realizzazione e la riqualificazione di spazi verdi situati all’interno degli ospedali della Città della Salute e della Scienza di Torino: si interverrà su cortili, aree verdi poco valorizzate e altri spazi esterni che, grazie a una progettazione attenta e a interventi mirati, potranno essere trasformati in ambienti più accoglienti, accessibili e fruibili, dei veri e propri luoghi di sollievo, incontro e rigenerazione.
L’obiettivo è offrire alle donne operate al seno e a tutti coloro che affrontano un percorso di cura e riabilitazione un luogo nel quale ritrovare tranquillità, trascorrere del tempo all’aria aperta e condividere momenti di serenità con i propri familiari. Il progetto potrà inoltre generare benefici per gli altri pazienti, familiari e caregiver, operatori sanitari e volontari e le persone che frequentano quotidianamente gli ospedali coinvolti.
Offrire loro un luogo in cui sostare all’aperto, circondati dal verde e dalla bellezza, significa riconoscere che il benessere della persona merita attenzione anche al di fuori degli ambienti dedicati alle prestazioni sanitarie.
Il progetto nasce con un riferimento territoriale preciso: gli spazi presenti all’interno degli ospedali della Città della Salute e della Scienza di Torino, una delle principali realtà sanitarie del territorio, nella quale ogni giorno numerose persone affrontano percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione.
In questi ambienti, la possibilità di disporre di spazi esterni accoglienti e curati può rappresentare un’importante opportunità per migliorare la qualità della permanenza in ospedale.
La scelta degli spazi sui quali intervenire sarà effettuata in collaborazione con la struttura ospedaliera, tenendo conto delle esigenze delle persone che la frequentano, delle caratteristiche delle aree disponibili, dei requisiti di sicurezza e accessibilità e della sostenibilità degli interventi nel tempo. Non si tratta semplicemente di abbellire un ambiente, ma di restituire valore a spazi che possono diventare parte integrante di un’accoglienza più attenta alla persona. Un giardino curato può offrire una pausa dalla routine ospedaliera, favorire il rilassamento e creare occasioni di incontro in un contesto meno formale.
Perché la natura può essere un’alleata della cura
Il rapporto tra natura e benessere è oggetto di numerosi studi scientifici. Le ricerche condotte dal professor Roger Ulrich, tra i principali studiosi del rapporto tra ambiente e salute, hanno contribuito a evidenziare il potenziale beneficio della vista di elementi naturali sullo stress e sull’esperienza della permanenza in ospedale.
Anche gli approcci riconducibili al Biophilic Design sottolineano l’importanza di integrare elementi naturali negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo, con l’obiettivo di favorire condizioni più confortevoli e un maggiore benessere psicologico.
La presenza di alberi, piante, fiori, luce naturale, sedute e percorsi immersi nel verde può contribuire a creare un ambiente meno impersonale e più accogliente. Il contatto con la natura può favorire il rilassamento, offrire una pausa dalle preoccupazioni quotidiane e creare occasioni di incontro e socializzazione.
Per le donne operate al seno, che possono attraversare un periodo caratterizzato da stanchezza, incertezza e necessità di adattamento fisico ed emotivo, questi momenti possono rappresentare un’opportunità per ritrovare tranquillità e dedicare attenzione al proprio benessere.
Il valore del giardino non risiede quindi nella promessa di una guarigione più rapida, ma nella possibilità di migliorare la qualità dell’esperienza di cura, offrendo uno spazio nel quale la persona possa sentirsi accolta e rispettata.
La natura diventa così un’alleata: non sostituisce la medicina, ma contribuisce a costruire un ambiente nel quale la cura possa essere vissuta con maggiore serenità e attenzione alla persona.
Come utilizzeremo le donazioni
Le risorse raccolte saranno destinate alla progettazione, realizzazione o riqualificazione degli spazi individuati in collaborazione con la struttura sanitaria interessata. In funzione delle caratteristiche dell’area e delle necessità rilevate, i fondi potranno essere utilizzati per:
- la progettazione e l’organizzazione degli spazi;
- l’acquisto e la messa a dimora di piante, arbusti e fiori;
- l’installazione di fioriere e sistemi di irrigazione;
- la realizzazione o l’adeguamento di percorsi accessibili alle disabilità;
- l’acquisto e la posa di panchine e arredi da esterno;
- la creazione di aree ombreggiate e zone dedicate alla sosta;
- gli interventi necessari alla sistemazione e alla manutenzione iniziale;
- eventuali attività di coinvolgimento dei volontari e della comunità.
Conclusioni
Con “La Natura, alleata della cura”, A.N.D.O.S. desidera portare un segno concreto di attenzione all’interno degli ospedali della Città della Salute e della Scienza di Torino.
L’obiettivo è contribuire a trasformare spazi poco valorizzati in luoghi di bellezza, tranquillità e incontro, con un’attenzione particolare alle donne operate al seno, che affrontano un percorso di recupero non soltanto fisico, ma anche emotivo e relazionale.
L’ente crede che, accanto alla competenza medica e alle terapie, anche l’ambiente possa contribuire a rendere l’esperienza della cura più accogliente e rispettosa dei bisogni della persona.
Perché la natura non sostituisce la cura: le offre una forza in più. E perché anche un piccolo contributo può aiutare a far fiorire, proprio dentro i nostri ospedali, uno spazio di benessere e speranza.
A.N.D.O.S. COMITATO DI TORINO ODV
A.N.D.O.S. Comitato di Torino ODV nasce dalla convinzione che il tumore al seno non sia una “semplice malattia” ma qualcosa di molto più complesso e profondo: una ferita non solo nel corpo, ma anche nell’identità femminile, che richiede un supporto ed un approccio specifici. Dalla sua costituzione, questa meravigliosa realtà sostiene donne che hanno subito un intervento al seno accompagnandole nel percorso di prevenzione, diagnosi e cura e favorendo il loro completo recupero fisico, psicologico e sociale.
A.N.D.O.S. si avvale di volontari che uniscono all’empatia relazionale, grande qualifica e competenza, in continuo miglioramento grazie ai corsi di aggiornamento ed ai percorsi formativi, promossi dall’ente e tenuti da docenti universitari. In campo riabilitativo, le tecniche di linfodrenaggio hanno fatto storia e la presenza attiva delle sue volontarie negli ospedali è ormai considerata non solo necessaria, ma un importante valore aggiunto per l’intero percorso terapeutico. Da tempo A.N.D.O.S. ha un ruolo attivo nel cercare di limitare il più possibile i risvolti negativi di questa malattia, dalla fase diagnostica a quella del completo recupero.
A.N.D.O.S., facendo sue le indicazioni delle più recenti linee guida internazionali, si impegna per sensibilizzare la donna alla grande importanza della diagnosi precoce, anche favorendo l’adesione ai programmi di Screening Mammografico e promuovendo l’istituzione delle Brest Unit.





