PROGETTO “ACQUA CHE AIUTA”
La sclerosi multipla (SM) è una patologia neurologica cronica e progressiva del sistema nervoso centrale, caratterizzata da disturbi motori, alterazioni dell’equilibrio, affaticabilità, spasticità e riduzione dell’autonomia funzionale. Tali sintomi incidono in modo significativo sulla qualità di vita delle persone colpite e rendono necessario l’accesso a programmi riabilitativi continuativi e adattati.
L’idrokinesiterapia è riconosciuta come intervento riabilitativo efficace nelle patologie neurologiche, grazie alle proprietà fisiche dell’acqua che permettono un’attività motoria sicura, controllata e meglio tollerata rispetto all’esercizio a secco.
Il progetto “Acqua che aiuta” di Sclerosi Multipla Canavesana APS ETS prevede lo svolgimento di attività di idrokinesiterapia in piscina, rivolte a persone adulte con diagnosi di sclerosi multipla, in fase clinicamente stabile e con differenti livelli di disabilità compatibili con attività motorie in ambiente acquatico, previa valutazione fisioterapica iniziale. Perché proprio in acqua? L’acqua è un ambiente unico: sostiene, accoglie, rilassa.
Per chi convive con la sclerosi multipla, muoversi in acqua significa sentirsi più liberi, più sicuri, più leggeri. Anche i movimenti difficili diventano possibili, senza fatica e senza paura di cadere. Le proprietà dell’ambiente acquatico (galleggiamento, pressione idrostatica, resistenza e temperatura) consentono: riduzione del carico articolare, facilitazione del movimento, miglior controllo posturale, riduzione del rischio di cadute, miglior gestione della spasticità e dell’affaticamento. L’acqua riduce la rigidità muscolare e la stanchezza, favorisce il rilassamento e migliora l’umore. Aiuta a sentirsi attivi, presenti, vivi.
Insomma, un momento per stare bene: l’attività in piscina non è solo esercizio fisico ma un’occasione per ritrovarsi, conoscersi, sorridere, anche tra persone che stanno affrontando sfide simili. È uno spazio dove il corpo si alleggerisce, e anche i pensieri.
Le attività saranno personalizzate e adattate alle capacità funzionali dei partecipanti.
La durata del progetto è di 12 mesi con frequenza settimanale (tutti i sabati).
Il personale coinvolto è composto da 2 fisioterapisti presenti ad ogni seduta, entrambi in possesso di attestato di MCB (Massaggiatore Capo Bagnino) e competenze specifiche in riabilitazione neuromotoria e attività in acqua. La presenza di due operatori garantisce sicurezza, assistenza adeguata e continuità terapeutica.
Obiettivi generali
- Mantenere e migliorare le capacità funzionali residue
- Migliorare la qualità di vita e il benessere psicofisico
- Prevenire il decondizionamento motorio
Obiettivi specifici
- Miglioramento della mobilità articolare
- Riduzione della spasticità muscolare
- Miglioramento dell’equilibrio statico e dinamico
- Incremento della resistenza allo sforzo
- Miglioramento del controllo posturale e della coordinazione
- Riduzione della percezione di fatica e rigidità
Modalità di svolgimento
Le sedute di idrokinesiterapia comprenderanno:
- esercizi di mobilizzazione articolare in scarico;
- esercizi di rinforzo muscolare contro la resistenza dell’acqua;
- esercizi di equilibrio e stabilità;
- attività di coordinazione motoria;
- tecniche di rilassamento neuromuscolare.
L’intensità degli esercizi sarà modulata in base alla risposta clinica dei partecipanti.
Conclusioni
Il progetto di idrokinesiterapia rappresenta un intervento sanitario continuativo, strutturato e sicuro, in grado di offrire un concreto supporto riabilitativo e sociale alle persone con sclerosi multipla, favorendo il mantenimento delle capacità funzionali, il benessere psicologico e la qualità della vita.
Le persone affette da questa patologia dicono:
“In acqua mi sento finalmente leggera.”
“Mi muovo senza pensarci. Fuori non riesco, ma qui sì.”
“Non è solo ginnastica: è un’ora di libertà.”
SCLEROSI MULTIPLA CANAVESANA APS ETS
Sclerosi Multipla Canavesana APS ETS è un’organizzazione non profit nata per offrire sostegno concreto, informazione e servizi alle persone con sclerosi multipla e alle loro famiglie nel territorio del Canavese. Fondata ufficialmente nell’aprile 2024 da un gruppo di pazienti, familiari e volontari locali, SMC vuole essere un punto di riferimento territoriale capace di coniugare assistenza diretta, attività di sensibilizzazione e collaborazione con le istituzioni e le realtà associative del territorio.
La missione di SMC è migliorare la qualità della vita delle persone con SM attraverso:
- supporto psicosociale e accompagnamento pratico;
- promozione di attività di riabilitazione e di attività fisica adattata;
- informazione sui diritti, sulle opportunità di accesso ai servizi e sulle novità terapeutiche;
- sensibilizzazione della comunità locale per ridurre stigma e isolamento.
I valori fondanti sono inclusione, solidarietà, partecipazione attiva dei pazienti e trasparenza nella gestione delle attività. SMC si regge sull’impegno di volontari e soci locali: la struttura prevede ruoli organizzativi (consiglio direttivo e referenti per le attività) e forti collaborazioni con amministrazioni comunali, enti di soccorso e altre associazioni territoriali.





