PROGETTO “LABO”
Il Progetto “LABo” (Laboratorio Alzheimer Borgomanero) di Alzheimer Borgomanero ODV è un laboratorio di manualità e di coinvolgimento espressivo finalizzato al mantenimento e allo stimolo delle capacità cognitive residue nei malati di Alzheimer e con altri tipi di demenze.
Nasce come naturale conseguenza dell’esperienza derivata dal Progetto Alzheimer Cafè: nel corso di tali incontri sono emerse le necessità dei malati e dei loro famigliari ed è apparso come i bisogni dei malati e dei loro familiari siano direttamente connessi alla fase di malattia che essi stanno attraversando.
Gli obiettivi specifici del progetto sono dunque:
- dare ai familiari un supporto psicologico di gruppo in cui, accanto all’espressione delle difficoltà emotivo-relazionali legate alla cura, vengano fornite informazioni sugli aspetti clinici e psicosociali della demenza e suggerite soluzioni pratiche per la gestione quotidiana del malato.
- fornire ai malati in una fase iniziale di malattia, una stimolazione per il rinforzo delle abilità cognitive integre, la stimolazione di quelle deficitarie e il mantenimento delle abilità relazionali.
- dare ai malati in una fase intermedio-avanzata di malattia uno spazio di svago stimolante. Le attività di questo gruppo ricreativo, mutuate anche dalla Terapia Occupazionale, aiuteranno le persone a mantenere le competenze di vita quotidiana residue e a trascorrere piacevolmente del tempo fuori casa.
Gli incontri si svolgono quattro martedì al mese dalle 15 alle 17 presso la struttura della Fondazione Opera Pia Curti di Borgomanero e accolgono persone provenienti dal bacino territoriale, piuttosto vasto, di Borgomanero-Arona e dintorni, estendendosi quindi al Cusio, Alto Vergante e ai primi paesi in direzione Novara, unica realtà della zona ad offrire ascolto per i familiari e attività mirate per i malati. Gli ospiti sono persone affette da Alzheimer e altri tipi di demenze assimilate ed i loro familiari. Le famiglie che frequentano regolarmente il LABo sono circa una ventina, divise in due gruppi, junior e senior, in base alla “anzianità” di partecipazione. A loro volta, i malati vengono divisi in gruppi secondo la fase di malattia in cui si trovano: iniziale, intermedia, avanzata.
Nella fase iniziale possono accedere all’attività di stimolazione cognitiva, vale a dire un intervento non farmacologico che ha lo scopo di rinforzare le abilità cognitive residue che la malattia ha risparmiato e stimolare quelle deficitarie per rallentare il decadimento cognitivo legato alla malattia. Riguarda anche il miglioramento del senso di autoefficacia del malato, la promozione delle relazioni sociali, il mantenimento delle abilità relazionali e la riduzione dello stress caregiving-correlato. Il gruppo è condotto dalla Dott.ssa Jessica Bellosta, psicologa psicoterapeuta.
Nella fase intermedia partecipano al training della memoria, gruppo condotto dalla Sig.ra Romana Mora, terapista occupazionale e nella fase più avanzata formano un gruppo ricreativo e di attività occupazionale condotto dai volontari di Alzheimer Borgomanero ODV.
I familiari e i caregivers partecipano al gruppo di sostegno psicologico condotto dalla psicologa psicoterapeuta Dott.ssa Cecilia Monastra che è anche la coordinatrice del progetto.
ALZHEIMER BORGOMANERO ODV
Alzheimer Borgomanero ODV nasce nel 1999, fortemente voluta da un gruppo di famigliari e amici volontari con l’obiettivo di essere un punto di riferimento sul territorio per persone che soffrono di questa malattia, e non solo. L’associazione si propone di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sui bisogni dei malati e dei loro familiari e di tutelare i loro diritti, offrendo sostegno e assistenza, nonché attività individuali e di gruppo. Aderisce alla Federazione Alzheimer Italia che coordina e rappresenta le Associazioni Alzheimer distribuite sul territorio nazionale e alla Federazione Alzheimer Europea ed Internazionale.





