IL PROGETTO

Il progetto “E-STATE al Centro” nasce per sviluppare la partecipazione attiva ed effettiva di bambini con diagnosi di spettro autistico e bambini normotipici (minori nella fascia d’età tra i 3 e i 12 anni) come opportunità per superare l’isolamento, favorire l’inclusione sociale e sostenere concretamente le famiglie.  

Si tratta di un centro estivo che durerà 8 settimane – esattamente dall’08/06/2026 al 31/07/26 – durante cui verranno svolte tantissime attività (laboratori, terapie, gite, uscite nel quartiere, giochi): una vera e propria estate-ragazzi! 

Si realizzeranno laboratori di cucina, laboratori di pittura e un laboratorio in gelateria dove i bambini potranno imparare a fare il gelato. Sono previste anche gite settimanali di 1 giorno, durante cui i bambini andranno in piscina, allo zoo, in montagna

I fondi raccolti serviranno a realizzare queste gite, in particolare per lo spostamento tramite pullman privato, che purtroppo hanno costi molto elevati, e per il materiale dei giochi che verranno realizzati.

La previsione è di raggiungere la quota di 100 bimbi normotipici e 26 bimbi autistici

Le attività incoraggiano l’integrazione e la comprensione reciproca tra i diversi gruppi: l’inclusione è un valore fondamentale nella quotidianità, che mira a garantire pari opportunità e a promuovere il benessere di tutti i partecipanti. Le attività proposte, di natura laboratoriale, sono mirate allo sviluppo delle funzioni cognitive alte, quali l’attenzione, all’incremento delle autonomie da generalizzare nel quotidiano e al potenziamento di abilità sociali di interazione in un contesto costruito. Il gruppo di pari diventa modello educativo per sviluppare le relazioni, potenziare le competenze di comunicazione e gestire le emozioni.

I professionisti specializzati sono presenti per guidare le attività e supportare i ragazzi nelle loro relazioni, incoraggiando la cooperazione, la comunicazione e la comprensione reciproca. L’obiettivo principale è quello di creare un ambiente inclusivo dove tutti i partecipanti possano sentirsi accettati, compresi e valorizzati per la loro unicità attraverso il peer tutoring: il bambino più competente aiuta quello in difficoltà.

Il progetto pilota non punta a creare una realtà circoscritta, ma a fornire il metodo per rispondere all’esigenza della comunità per non avere timore nella gestione della diversità.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’obiettivo a breve termine è creare un ambiente sicuro e accogliente per i ragazzi, le loro famiglie che vivono situazioni di paura o disagio, fornendo al contempo agli operatori e agli adulti di riferimento strumenti efficaci per supportarli.

L’obiettivo a lungo termine è quello di tendere all’inclusione all’interno della società in modo capillare costituendo una rete che, secondo il Metodo Azzurra possa permettere di accogliere i ragazzi e le loro famiglie per spendere del tempo in normalità. La costituzione di una rete che possa accogliere questa utenza e che un domani, possa essere luogo per un inserimento lavorativo.

 

TOPICS

  • Senso di appartenenza ad un gruppo: partendo dalla sensibilizzazione rispetto alla diversità, l’inclusione promuove un clima positivo e rispettoso durante il percorso di condivisione. I partecipanti sono incoraggiati a lavorare insieme, a imparare dagli altri e ad accettare le differenze. Ciò crea un ambiente di apprendimento armonioso e stimolante;
  • Sviluppo delle competenze sociali ed emotive: l’inclusione è il mezzo attraverso cui i partecipanti imparano a interagire con i loro coetanei, a comprendere le diverse prospettive e a sviluppare competenze di comunicazione e collaborazione. Tali competenze essenziali per una partecipazione attiva nella società e per la futura vita lavorativa;
  • Diversificazione delle abilità di apprendimento: ciò permette al gruppo di sviluppare una maggiore flessibilità cognitiva, di adattarsi a diverse situazioni e di migliorare le loro abilità di apprendimento;
  • Attività volte al miglioramento e sviluppo delle autonomie personali: svestirsi e vestirsi; lavarsi le mani; apparecchiare e sparecchiare, acquisto oggetti semplici o legato ai servizi (bar, ristoranti);
  • Esperienza multisensoriale: esplorazione sensoriale attraverso laboratori;
  • Sport integrato: condivisione attraverso lo sport come veicolo e incremento delle competenze motorie e socializzazione; 
  • Mindfulness: il benessere del bambino è al centro. Sviluppare le competenze di ascolto per diventare consapevoli delle proprie azioni e delle proprie emozioni;
  • Condivisione con i genitori: l’efficacia del gruppo nasce dalla condivisione delle difficoltà comuni che hanno origine differente. Incontri periodici con i genitori per sviluppare le loro competenze di gestione delle difficoltà all’interno di un ambiente sicuro;
  • Condivisione con il team: la condivisione di superare situazioni delicate, di condividere le diverse modalità adeguate di gestione per crescere sia personalmente, sia professionalmente. 

 

TEAM

Il team è composto professionisti specializzati (logopedisti, tecnici ABA, psicologi ed educatori).

È possibile accedere all’esperienza estiva solo previo un’attenta selezione e una formazione precedente obbligatoria inerente alle modalità comunicative, strumenti utilizzati e importanza della collaborazione all’interno del gruppo.

Inoltre si avrà la possibilità di sperimentare competenze di condivisione e comunicazione efficace, analizzando e identificando la persona nei suoi bisogni e monitorando in modo continuo la situazione relativa al progetto di inclusione.

I risultati dei miglioramenti delle competenze di ogni individuo vengono monitorati in fase iniziale: valutazione delle competenze del bambino attraverso osservazione diretta e raccolta di questionari provenienti sia dalle famiglie, sia dai terapisti che lavorano durante l’anno.

 

CONCLUSIONI

Questo progetto di inclusione è uno strumento fondamentale per garantire un ambiente educativo equo e inclusivo per tutti i partecipanti e per sviluppare competenze gestionali del personale.

Attraverso l’implementazione di strategie visive e interventi personalizzati ad personam, è possibile favorire l’integrazione e la partecipazione attiva di tutti partecipanti, facendo della differenza il punto di forza per l’integrazione nel gruppo.

Il Campus Estivo diventa così un luogo protetto di crescita e apprendimento per tutti: il bambino, il genitore e il professionista. L’individuo ha l’opportunità di sviluppare al meglio le proprie capacità e talenti con la possibilità di realizzare il proprio potenziale attraverso la manifestazione dei propri valori.

 

BENEFICI DEL PROGETTO

  • Riduzione del disagio e della paura nei ragazzi.
  • Miglioramento delle competenze degli operatori e degli adulti di riferimento.
  • Creazione di un ambiente più sicuro e accogliente per i ragazzi.
  • Promozione del benessere psicologico e sociale dei ragazzi.

TU AL CENTRO APS

Tu al centro APS nasce dalla volontà di genitori e professionisti di creare un mondo più inclusivo e un futuro migliore per i bambini con autismo, offrendo alle famiglie supporto alla diagnosi, attività educative e ricreative. L’obiettivo principale è aiutare i bambini a sviluppare autonomia e indipendenza: un’opportunità di vivere una vita “normale” e di costruire il loro futuro.

Via Passo Buole n.71/B - 10127 Torino (TO)
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