L’ipotermia neonatale è una delle principali cause di mortalità infantile nei Paesi in Via di Sviluppo. Nei primi giorni di vita i neonati, soprattutto quelli prematuri o con basso peso alla nascita, sono particolarmente vulnerabili alle basse temperature. Poter contare su dispositivi adeguati a mantenere una temperatura corporea stabile è cruciale per la loro sopravvivenza e sviluppo sano, soprattutto quando non è possibile accostare il neonato al corpo della madre.

Il progetto “Calore per la vita” di Minerva Cooperativa Sociale Onlus, nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale portate avanti in Benin grazie alla loro sezione progettuale “Altrafrica”, mira a raccogliere fondi per l’acquisto di una culla riscaldante per neonati, essenziale per il trattamento dell’ipotermia neonatale presso l’Ospedale Pediatrico Umanitario “L’Abbraccio” di Sokponta.

Perché una culla riscaldante? Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Pediatrics, le culle riscaldanti sono particolarmente efficaci nel fornire calore ai neonati in ambienti con risorse limitate, come evidenziato nel contesto di questi Paesi. Le culle riscaldanti sono strumenti fondamentali nelle unità neonatali perché offrono calore costante e controllato, permettendo un accesso immediato al neonato per interventi medici urgenti senza il rischio dell’abbassamento della temperatura corporea. 

Dal 2010, le mamme della zona rurale intorno a Sokponta possono contare sulla presenza dell’Ospedale “L’Abbraccio”. Spesso, però, le condizioni nelle quali arrivano in ospedale non sono tra le più favorevoli per la buona riuscita del parto: malnutrizione, giovanissima età, ritardo nel raggiungimento nella struttura. Così il lavoro dei medici, delle ostetriche e degli infermieri del reparto di neonatologia diventa sempre più delicato: spesso si traduce nel tentativo di salvare la vita del piccolo in arrivo, ma anche della sua mamma! Tuttavia, le risorse sono limitate e l’accesso a tecnologie mediche avanzate è spesso difficile: l’acquisto di una culla riscaldante rappresenterebbe un passo significativo verso il miglioramento delle cure neonatali offerte, salvando molte vite in situazioni di complicazioni perinatali.

Con questa raccolta fondi ogni neonato di Sokponta potrà combattere l’ipotermia e crescere sano. Perché investire nella salute dei neonati significa investire nel futuro

MINERVA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

Minerva Cooperativa Sociale Onlus nasce nel 2008 per iniziativa di un gruppo di professionisti impegnati nel sociale con l’obiettivo di promuovere il benessere e lo sviluppo della comunità, integrando ricerca sociale e innovazione nei progetti. Attiva nei settori dell’educazione, della prevenzione delle dipendenze e della cooperazione internazionale, Cooperativa Minerva gestisce progetti educativi rivolti ai minori, anche a carattere residenziale. Il personale volontario è impegnato nei progetti di cooperazione in Benin.

I progetti e le iniziative sviluppate da questa meravigliosa realtà partono da una costante attività di ricerca sociale e antropologica. Una ricerca che consente loro di individuare nuove esigenze e sviluppare soluzioni innovative per affrontare le sfide del presente. L’obiettivo è quello di costruire un futuro più equo e inclusivo, sia a livello locale che internazionale!

Questa splendida realtà vuole mettere al centro le persone, soprattutto bambini ed adolescenti, ed il loro potenziale. Perciò sviluppano percorsi formativi e iniziative volte a favorire l’inclusione, l’apprendimento continuo e lo sviluppo di competenze. In particolare ricordiamo:

  • La gestione dal 2011 del nido per l’infanzia “HakunaMatata”, accreditato dalla Regione Liguria e convenzionato con il Comune di Genova; 
  • L’attivazione della Comunità Educativa Assistenziale ad Alta Intensità (CEAS) Minerva e un Alloggio Protetto per Giovani entro i 21 anni di età; 
  • L’attivazione di progetti di sensibilizzazione e supporto destinati alla prevenzione primaria delle dipendenze
  • La realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo, finalizzati a promuovere il dialogo interculturale, la solidarietà globale e il rispetto dei diritti umani, creando opportunità di scambio e collaborazione tra diverse realtà nel mondo; 
  • La gestione in Benin (Africa subsahariana) di progetti di contrasto ai matrimoni precoci, favorendo l’empowerment femminile in ambito socio sanitario e lavorativo.

Questa splendida realtà si propone, quindi, come un laboratorio di idee e interventi volti a creare un impatto sociale positivo e duraturo!

Via Cesarea 11/10 16121 Genova (GE)
3497741622