PLAY THE BRAIN: fà giocare la tua testa!! PROGETTO di GIOCO GUIDATO PER STIMOLARE LE PRINCIPALI FUNZIONI COGNITIVE NEI BAMBINI A CHI E’ DESTINATO IL PROGETTO: Insegnanti, Bambini e famiglie della Scuola dell’Infanzia SCOPO: Utilizzare con consapevolezza il gioco, in particolare i cosiddetti “giochi in scatola”, per lavorare sulle principali funzioni cognitive (attenzione, memoria, inibizione della risposta, velocità di reazione, pianificazione) e sulla capacità di interazione, cooperazione e rispetto delle regole e dei tempi da parte dei più piccoli. OBIETTIVI Formazione insegnanti: • accogliere i bisogni formativi degli insegnanti e della dirigenza rispetto al tema dello sviluppo cognitivo nei bambini, in particolare rispetto alle funzioni attentivo-esecutive, • fornire strumenti...

Arrivato a Casale Monferrato, nella centrale Piazza Castello, rimasi subito colpito da quella chiesa, dalla sua facciata chiara, fatta ‘brillare' dalla luce del sole, a due ordini formata da lesene e colonne distribuite su una pianta leggermente ondulata dal prezioso gusto decorativo. Alzai gli occhi verso il cielo per godermi lo spettacolo dell’armoniosa e slanciata cupola ellittica, la quale insieme alla Torre Civica, domina lo ‘skyline’ del centro storico monferrino. Avvicinandomi al monumento rimasi subito colpito dalla gentilezza dello staff dell’adiacente Welcome Center che mi accompagnò per una bellissima visita. Accedendo dall’ingresso principale, e varcata la prima porta, rimasi a bocca aperta. Da...

Secondo il progetto approvato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Culturali del Piemonte il preventivo di spesa per il restauro della chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta di Santa Caterina, a Casale Monferrato, ammonta a € 2.000.000. Tenendo conto delle urgenze è stata identificata la seguente successione di interventi: – Restauro copertura coro – Consolidamenti e restauro delle rimanenti coperture – Restauro delle superfici esterne – Restauro delle superfici interne Il primo step è stato realizzato nel 2011 e parzialmente finanziato grazie alle attività dell'Associazione. Il prossimo urgente obiettivo è il restauro delle coperture e degli intonaci esterni di cupola, lanternino, tamburo e facciata...

Il nostro progetto è costruire una casa per metterla gratuitamente a disposizione delle donne. Di quelle donne e di quei bambini vittime della violenza che si consuma, subdola, dietro le porte delle nostre case. Donne che, su propria iniziativa o dei servizi del territorio, potranno usufruire di questa possibilità, ed essere accolte, in assoluto anonimato, dalle operatrici professioniste in possesso dei requisiti previsti dai centri Antiviolenza nazionali. Verrà offerto loro un momento di ascolto e, se la donna lo desidera, un percorso di affiancamento che potrà avvalersi anche della consulenza di psicologhe, psichiatre, psicoterapeute e avvocate che, in caso di rischio...

Il nostro obiettivo è quello di costruire /adattare una casa nella periferia di Milano per metterla gratuitamente a disposizione delle donne. Di quelle donne e di quei bambini vittime della violenza che si consuma, subdola, dietro le porte delle nostre case. Donne che, su propria iniziativa o dei servizi del territorio, potranno usufruire di questa possibilità, ed essere accolte, in assoluto anonimato, dalle operatrici professioniste in possesso dei requisiti previsti dai centri Anti violenza nazionali. Verrà offerto loro un momento di ascolto e, se la donna lo desidera, un percorso di affiancamento che potrà avvalersi anche della consulenza di psicologhe, psichiatre, psicoterapeute...

L'Associazione Amici di Don Bosco è presente in Benin dal 2012; la sua "mission" consiste nel promuovere e tutelare i diritti dei bambini, anche attraverso l'adozione internazionale. In questi cinque anni le giornate di Giulio, il referente in loco dell'Associazione, sono state un lungo susseguirsi di richieste di aiuto da parte delle Autorità locali. Ecco come ci descrive la sua vita quotidiana: "Quando riceviamo una chiamata, la prima sensazione da cui ci sentiamo assaliti è  l'urgenza. Subito dopo si accompagna l'inquietudine di riuscire a trovare la soluzione ottimale per il problema che bussa alla porta, in una situazione di totale scarsità:...

Il nostro referente a Cotonou (Benin) viene spesso contattato dalla Brigade des Mineurs, la sezione della Gendarmerie che si occupa dei bambini. La comandante ci informa che una bambina, nata prematura dopo sette mesi di gravidanza, è gettata nel gabinetto dalla madre che cercava di disfarsene. La bambina a 5 giorni di vita pesava 1.310 grammi. La madre, a sua volta abbandonata all'età di 7 anni, durante la gravidanza aveva cercato in ogni modo di abortire prendendo ogni genere di farmaci e di tisane locali. A causa della totale mancanza di forme di intervento pubblico per casi di questi tipo, l'Associazione...

Il progetto “CAFFE PSICOLOGICO” nasce dall'idea di un gruppo di volontari, che ha vissuto in prima persona la malattia di una persona cara e si è sentita abbandonata a se stessa, con l'aiuto della nostra psicologa, professionalmente preparata, è nato questo progetto. Nello specifico, si tratta dell'organizzazione di incontri periodici, sviluppati con la psicologa in forma conviviale, nella stanza-relax di Cascina Rondinaria (magari davanti al caminetto acceso in inverno), in cui, proprio sorseggiando e gustando un buon caffè biologico o una tisana naturale, in modo del tutto spontaneo ed amichevole le persone interessate potranno esporre, i propri problemi di carattere psicologico e raccontare...

Il 2016 è stato un anno incredibile. L’anno che ci ha fatto vivere per la prima volta i drammi delle frontiere, dei muri, delle barriere. Il 9 marzo è arrivata la notizia alla chiusura delle frontiere lungo gli stati dell’ex Jugoslavia. Proprio in quel momento abbiamo capito che non avevamo alcun dubbio su ciò che dovevamo fare. È nata così l’idea de Il Pulmino Verde da un gruppo di persone che avevano tutte le intenzioni di reagire (e cercare di rimediare) alle sofferenze che ogni giorno i migranti vivevano lungo la rotta balcanica. Grazie all’aiuto di centinaia di persone, Il Pulmino Verde ha...

Il Pulmino Verde vuole portare avanti l’attività di sensibilizzazione attraverso un laboratorio di cittadinanza attiva da svolgere nelle scuole del territorio dell’area metropolitana torinese. I destinatari del progetto sono gli studenti. Durante questo laboratorio avremo modo di parlare a un pubblico giovane che è testimone delle campagne mediatiche che provengono da televisione e social media; d’altro canto i ragazzi sono immersi in prima linea nel fenomeno, poiché hanno la possibilità di relazionarsi con i loro coetanei, immigrati di prima o seconda generazione, sia all’interno del contesto scolastico sia nella vita quotidiana.   Laboratorio Pratico   Il laboratorio viene proposto alle scuole superiori di Torino...