IL PROGETTO Il progetto “E-STATE al Centro” nasce per sviluppare la partecipazione attiva ed effettiva di bambini con diagnosi di spettro autistico e bambini normotipici (minori nella fascia d’età tra i 3 e i 12 anni) come opportunità per superare l’isolamento, favorire l’inclusione sociale e sostenere concretamente le famiglie.   Si tratta di un centro estivo che durerà 8 settimane - esattamente dall'08/06/2026 al 31/07/26 - durante cui verranno svolte tantissime attività (laboratori, terapie, gite, uscite nel quartiere, giochi): una vera e propria estate-ragazzi!  Si realizzeranno laboratori di cucina, laboratori di pittura e un laboratorio in gelateria dove i bambini potranno imparare a fare...

Il Progetto Protezione Famiglie Fragili - PPFF è uno dei modelli più innovativi della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta e rappresenta un esempio concreto di presa in carico globale del paziente oncologico. Il progetto nasce da una consapevolezza fondamentale: il tumore non colpisce mai solo il singolo individuo, ma investe l’intero nucleo familiare, mettendo a rischio il suo equilibrio emotivo, sociale ed economico. Per questo il PPFF non si limita a curare la malattia, ma interviene per preservare la “tenuta” della famiglia, soprattutto nei contesti già vulnerabili. Il progetto si attiva nei casi in cui la diagnosi oncologica riguarda persone inserite...

Il Progetto “LABo” (Laboratorio Alzheimer Borgomanero)  di Alzheimer Borgomanero ODV è un laboratorio di manualità e di coinvolgimento espressivo finalizzato al mantenimento e allo stimolo delle capacità cognitive residue nei malati di Alzheimer e con altri tipi di demenze. Nasce come naturale conseguenza dell’esperienza derivata dal Progetto Alzheimer Cafè: nel corso di tali incontri sono emerse le necessità dei malati e dei loro famigliari ed è apparso come i bisogni dei malati e dei loro familiari siano direttamente connessi alla fase di malattia che essi stanno attraversando. Gli obiettivi specifici del progetto sono dunque:  dare ai familiari un supporto psicologico di gruppo...

“Nel panorama contemporaneo, l’informazione attraversa una fase drammatica. Assistiamo a una costante tendenza, da parte dei rappresentanti istituzionali, a mistificare i fatti e a rinnegare le proprie stesse dichiarazioni. In questo scenario, il ruolo del giornalista è vitale: rappresenta l’argine necessario contro la manipolazione del potere, offrendo strumenti culturali a chi ne è privo e restituendo voce a chi è stato deliberatamente messo a tacere. Oggi è indispensabile mantenere accesi i riflettori su quelle aree del mondo - dall'Afghanistan al Medio Oriente, dal Sud America agli Stati Uniti - dove il fragore delle armi rischia di coprire il grido delle vittime. Il...

“Adotta una giornalista” è un progetto di giornalismo indipendente di Radio Bullets APS che vuole permettere a giornaliste che vivono in paesi in guerra o sotto regimi repressivi di continuare a raccontare ciò che accade nei loro paesi. In molte parti del mondo oggi le donne non possono lavorare, studiare o parlare in pubblico. In Afghanistan, ad esempio, le giornaliste sono state progressivamente escluse dalle redazioni, dai programmi televisivi e dagli spazi pubblici dopo il ritorno al potere dei talebani il 15 agosto 2021. Per molte di loro fare informazione è diventato impossibile, e spesso anche pericoloso. Grazie a questo progetto l’obiettivo...

“Partecipare al progetto “Il Filo Giallo”, promosso dall’Associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sull’Endometriosi – A.L.I.C.E. ODV, non è stato semplicemente prendere parte a un’iniziativa. È stato entrare, in punta di piedi, in un mondo fatto di dolore silenzioso, di attese interminabili, ma anche di una forza straordinaria che raramente si vede raccontata. Quel filo giallo, apparentemente sottile, tra le mani diventava qualcosa di immensamente più grande: un legame invisibile che univa storie diverse, vite segnate da una malattia che troppo spesso viene ignorata, minimizzata, fraintesa. Mentre lo intrecciavo, sentivo di intrecciare anche emozioni, lacrime trattenute, battaglie quotidiane combattute lontano dai...

L’endometriosi è una patologia cronica e infiammatoria che colpisce circa 1 donna su 10 in età fertile, pari a milioni di persone nel mondo e circa 2–3 milioni in Italia. È caratterizzata dalla presenza di tessuto simile all’endometrio al di fuori dell’utero, in sedi come ovaie, tube o intestino, e può causare dolore pelvico cronico, cicli mestruali molto dolorosi, affaticamento e disturbi gastrointestinali, con possibili ripercussioni anche sulla fertilità, che riguarda fino al 30–50% delle donne con diagnosi. Nonostante la sua diffusione, l’endometriosi è ancora poco riconosciuta: il tempo medio per arrivare a una diagnosi può variare tra i 5...

Con questo progetto Asti Slow Fashion ODV mira a mettere a sistema la pratica del riuso dei vestiti per moltiplicare l'impatto ambientale e sociale del loro operato, incrementando significativamente sia il volume dei capi scambiati sia il numero di persone aiutate, grazie all’apertura di una sede operativa sul territorio. L’iniziativa prevede, infatti,  la riqualificazione e il recupero funzionale di un locale situato nel cuore del centro di Asti. Si tratta di un immobile di proprietà comunale che versa attualmente in uno stato di disuso e che, grazie a questo intervento, verrà restituito alla collettività in una veste completamente rinnovata. L’idea portante...

I BAMBINI PRIMA DI TUTTO “C’è una frase che mi accompagna da tempo: La vita di un solo bambino vale quanto l’acciaio di tutto il mondo. L’ha detta Annamaria Moschetti, pediatra a Taranto da più di trent’anni, una che ha visto sulla pelle dei bambini le conseguenze dell’acciaieria. Una frase che oggi suona come una bestemmia nel tempo del turbo-capitalismo, ma anche come una necessità: i bambini prima di tutto. È una parola d’ordine che rimbalza ovunque: nei dati dell’Unicef, nei campi profughi illuminati da luna e stelle, nelle associazioni che continuano ostinatamente a credere che partire dai bambini significhi prendersi cura...

La Scuola Circolare di Italiano per le donne del quartiere milanese di San Siro (zona ERP) è un’iniziativa educativa e sociale volta a favorire l’inclusione, l’autonomia e la partecipazione attiva delle donne straniere in situazione di fragilità. Questo quartiere popolare è caratterizzato, infatti, da forte disagio sociale ed alta presenza di minori stranieri, in particolare arabofoni. Il progetto propone percorsi di apprendimento della lingua italiana basati su un approccio partecipativo e orizzontale, in cui l’insegnamento linguistico si intreccia con la valorizzazione delle esperienze personali e culturali delle partecipanti. La dimensione “circolare” della scuola promuove lo scambio reciproco di conoscenze e competenze,...