Vi siete mai chiesti cosa significa vivere in un mondo silenzioso? Cosa vuol dire non sentire i suoni della vostra casa? Quali limiti questo comporti nella quotidianità e quali, in alcune situazioni, anche i pericoli? Non è facile da immaginare e comprendere, per questo la sordità è chiamata “disabilità invisibile”, perché meno evidente aglio occhi di altre disabilità, ma non per questo meno ostacolante nella vita quotidiana. Per questo nasce l’associazione AscoltaMe: affinchè la sordità non venga più percepita come una condizione appartenente a un mondo a sé stante. e per promuovere attività e iniziative che possano migliorare la qualità di...

“Le più belle sono state quelle di R. che ha dovuto lasciare la casa coniugale per via della tensione di coppia. Insieme avevano avuto 4 figli, ma di comune accordo decisero di separarsi il giorno stesso. Lui era senza un soldo perché, come spesso accade, lo stipendio viene versato sul conto corrente comune della famiglia. Quel giorno andò a dormire in macchina in una stazione di servizio della tangenziale di Torino. La sera dormiva lì, mangiava quel poco che gli amici più vicini gli offrivano e si lavava a lavoro. Il tutto nel più totale riserbo per un senso di...

“Le persone con disabilità vanno tutelate e incluse, siamo noi a dover cambiare il modo di vedere e di pensare! Chiediamoci “Cosa farei se mio/a figlio/a, sorella, fratello, madre o padre fosse disabile? E se rimanesse senza il mio aiuto o senza la mia presenza?” A questa domanda Serafino Graziano Leuzzi, che in prima persona vive la disabilità, ha risposto con la sua personale esperienza, dalla quale nascerà la meravigliosa realtà "Gli Amici di San Pio APS”, di cui è Presidente. “Io ho avuto la fortuna di avere una sorella che a notte fonda, ore 1:16 del 16 febbraio 2017, rispose alla chiamata inoltrata dal mio telefono cellulare durante la quale...

Negli ultimi decenni la tecnologia è avanzata rapidamente, creando una dimensione nuova con la quale tutti ci relazioniamo: il digitale. Ma la nostra capacità di orientarci e adattarci ai nuovi mezzi di comunicazione digitale, entrati a far parte della nostra quotidianità, non è stata altrettanto veloce. Secondo una ricerca OCSE del 2019, l’Italia ricopre la penultima posizione rispetto alle competenze digitali possedute dai Giovani in Europa. Tale divario deve e può essere colmato acquisendo le giuste competenze. Con Social Warning - Movimento Etico Digitale APS abbiamo già toccato con mano come l’Educazione Civica Digitale possa essere la vera chiave di svolta per...

L’associazione è stata voluta da Ingrid Gallo, dopo la nascita prematura della figlia Beatrice, e dal professore Luca Antonio Ramenghi, da sempre innamorato del cervello dei neonati. Si prefigge l’obiettivo di divulgare e ricercare le cause delle patologie che colpiscono il feto e il neonatopretermine, un ambito di ricerca ancora pieno di misteri da scoprire. Spesso pensiamo che il parto debba essere qualcosa per cui “tutto deve andare liscio”. Talvolta, però, il primo capitolo della nostra esistenza cela molte insidie, talune di esse invisibili e subdole, che possono compromettere la salute del neonato in ogni fase della gravidanza. Come, perciò, fare informazione...

Tabasamu, in lingua Swahili “sorriso”, è il nome del Centro che ci ospita e che ci dà la possibilità di portare avanti, ormai da 5 anni, il nostro Progetto Tembea (“cammina”) attraverso cui forniamo accoglienza, e assistenza riabilitativa, favorendo un inserimento sociale a bambini in condizione di disabilità, in particolare neuromotoria, della provincia di Kilolo, regione di Iringa, Tanzania. Lo scopo del Progetto Tembea è quello di migliorare la qualità di vita dei bambini che accogliamo e delle loro famiglie. Inoltre, trovandoci in una zona rurale della provincia di Kilolo, siamo un punto d'incontro per diversi villaggi che, distanti e isolati...

L’ associazione di volontariato “Il Raggio di Sole” nasce nel 2012 su espressa volontà di alcune famiglie di Nichelino (TO) con a carico un bambino con una diagnosi di disturbo pervasivo dello sviluppo.  L’idea arriva dopo un attenta elaborazione di tutto quello che ci era accaduto come famiglia dopo aver ricevuto la diagnosi. La vita ti cambia improvvisamente e l’essere umano, in quanto tale, non è geneticamente predisposto per i cambiamenti improvvisi: essi per essere accettati ed elaborati devono essere graduali.  Ti senti come se fossi su una barca in mezzo al mare senza vedere terra, nessun riferimento, nessuno che ti indichi...

"Quando uno studente fallisce anche un insegnante fallisce", dice un detto swahili. Mi chiamo Mbago Kizega e insegno in una scuola primaria in Tanzania. Si chiama Happy Bricks Lukwambe ed è a circa 10 km dalla strada principale, raggiungibile solo attraverso un percorso sterrato. Fino a poco tempo fa nella mia scuola eravamo solo due insegnanti con 5 materie diverse da insegnare a 8 classi diverse. Può sembrare assurdo, ma è così. Molti dei nostri studenti camminano in media 7 km al giorno per raggiungere la scuola. Provengono da famiglie povere al punto da non essere in grado di soddisfare bisogni base come...

Stare nel verde è terapeutico, lo sappiamo. Curare le piante ci fa bene perché, mentre le curiamo, le piante si prendono a loro volta cura di noi. Perdere i ricordi è, spesso, il primo passo di un cammino faticoso che porta alla perdita di sé. Ma in questo cammino, come Pollicino, possiamo trovare le briciole che ci riportano pezzetti di vita di come siamo stati, di piccole felicità che ancora abbiamo dentro. Un fiore profumato, le foglie di un albero che cantano col vento, gli odori delle erbe aromatiche: sono le briciole che la Natura ci offre per ricostruire noi stessi. Curando...

La prima volta che vedi i bambini arrivare alla mensa è indimenticabile. Centinaia di bambini che entrano nella Missione di Tampouy, Ouagadougou riempiono il piazzale sotto il sole, con fatica trovano ordine e fanno la fila per salire le scale e raggiungere i tavoli. Ci sono almeno due turni, quindi qualcuno dovrà rimanere di sotto e aspettare ancora. Prima ci si lava le mani, poi ci si siede. I tavoli sono disposti per ospitare prima i più piccoli e poi i più grandi in fondo. Questo ordine ha un senso molto speciale. Ogni tavolo ospita 8 o 10 bambini: il capo tavola prende una pentola...