PROGETTO “STANZE DI ALE”
IL CONTESTO Nell’ambito delle anomalie vascolari, la prima diagnosi è fondamentale per porre il paziente nel corretto iter terapeutico che, qualora errato, potrebbe portare a significative conseguenze negative. Potrebbe così verificarsi il caso di semplici angiomi, interpretati come lesioni gravi, con inappropriate richieste di esami strumentali, costosi in termini di invasività ed impegno di strutture, angoscia familiare ed inutile dispendio economico. Analogamente, ma con risultati potenzialmente molto più dannosi, se non tragici, le malformazioni vascolari possono essere valutate come forme banali, non intraprendendo tutte quelle misure terapeutiche atte ad intercettarle ed a mitigarne le più pericolose complicazioni. Anche se, nell’ambito del SSN, esistono...





