Perle nacque nel 2004, da un dolore terribile, ma con la consapevolezza che sia possibile fare qualcosa, quel qualcosa che all'epoca in pochi riuscivano a trovare, non foss'altro che il semplice ascolto e la comprensione. Perle perché lo avevo promesso ad alcune ragazze affette da DCA e conosciute nella struttura dove mia figlia aveva subito diversi ricoveri. Queste ragazze avevano “costruito” un giornalino, e nella pagina iniziale di questo giornalino c’era disegnata una conchiglia con la scritta “ quelli che cambiano”. Perle perché ogni persona è una gemma preziosa, unica … e le persone affette dai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)...

Novembre 2016. Puttaparthi. Arriviamo in auto alla scuola dove studiano i nostri ragazzi. Ci stanno aspettando. Siamo circondati da un calore indescrivibile. La loro gioia è palpabile! I loro occhi ed i loro sorrisi non lasciano dubbi. Ci lasciamo avvolgere dal loro affetto. È un’emozione davvero speciale! Purtroppo la scuola pubblica in India non è nelle condizioni di dare un’istruzione adeguata: devono imparare tre lingue ufficiali: l’inglese, il telegu e l’urdu con tre alfabeti diversi! E loro hanno la consapevolezza che solo studiando potranno sperare di avere una vita diversa dai loro genitori. Vedono i loro amici o fratelli più...

Allo SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) ci sono tanti ragazzi diventati adulti troppo in fretta. Uno degli ospiti più anziani è Senai, eritreo, 48 anni, che ho incontrato il 4 novembre scorso. Senai ha lasciato in Eritrea le sue tre bambine e la moglie Semira, la casa, tutto. Mi ha raccontato che partire è stato come farsi strappare il cuore dal petto, ma non aveva scelta. Quando gli ho chiesto perché ha mormorato che non voleva dirlo. Come tanti in fuga da drammi per noi difficili da immaginare, Senai ha affrontato il mare su uno dei ‘gommoni...

“R. non ha ancora 3 anni e un martedì di settembre viene ospitata al CIAO con la mamma. E’ una giornata speciale per loro: è la prima volta che trascorrono insieme un giorno in libertà. Perché R. vive in carcere con la sua mamma, detenuta, detenute. Certo l’ICAM (Istituto di Custodia Attenuata per Madri) non è un carcere come gli altri: le mura non sono alte e grigie, ma quelle di un palazzo di Milano; alle finestre non ci sono solo le sbarre ma anche i fiori; gli agenti non hanno la divisa ma vestiti normali. Ma è pur sempre un...

“Ciao sono Valentina e ho 37 anni. Sono una persona affidabile, solare, capace di ascoltare e risolvere problematiche in modo sereno. Sono mamma di due bimbe, con le quali mi diverto a preparare dolci e lavoretti ma purtroppo non lavoro ormai da qualche anno. Mi chiamo Dario e sono un ingegnere energetico che si è sempre occupato di efficienza energetica fino ad aprile di questo anno. Ora sono alla ricerca di un cambiamento perché questo mercato è ormai completamente saturo e purtroppo non riesce a garantirmi un posto di lavoro. Sono Lorena e sono disoccupata ormai da troppo tempo o meglio priva...

Avevo passato i 3 anni successivi alla diagnosi di Andrea a cercare di capire, provare, conoscere più alternative possibili che potessero essere utili per il suo percorso riabilitativo. Essendomi stato chiaro fin dal primo momento che questo figlio non sarebbe mai stato un bambino come gli altri e che la sua seria disabilità l’avrebbe accompagnato tutta la vita, potevo – come genitore – innanzitutto amarlo e subito dopo non lasciare che questo amore restasse un fatto intimo ed esclusivamente emotivo, ma che si traducesse invece in azioni e concretezza. Fra le tante esperienze fatte in quegli anni di viaggi, visite e...

Non è semplice racchiudere in un testo la mia esperienza come volontaria in Servizio Civile. È una di quelle esperienze che ti cambiano dall’interno, a partire dalla prospettiva da cui osservi la vita. La mia storia è iniziata quasi per caso: ero all’ultimo anno della facoltà di Psicologia e alla ricerca di un esperienza che mi facesse mettere in discussione: sfogliando i bandi per il Servizio Civile ho trovato quello della Cooperativa E.T.I.C.A. dal titolo “Fare Comunità”. Decisi di mettermi in gioco sebbene non avessi nessuna esperienza di servizi residenziali. A dire il vero non sapevo neanche...

Non ho parole per esprimere i miei sentimenti. Appena inizio a parlare non riesco a trattenere le lacrime. Ricordo ancora il mio primo viaggio in Italia. Il mio volo è durato 6 ore ma per me è come se fosse durato pochi minuti perché avevo la mente piena di 1000 pensieri. Pensavo: “ Soham ha solo 8 mesi, è malato, non conosco il posto dove sto andando, cosa faranno al mio bambino? Che tipo di persone incontrerò? Io sono diversa da loro, come mi tratteranno?”. La mia mente era affollata con tutti questi pensieri. Poi il...