“Mi chiamo Pina e nel 2007 ho scoperto di avere un nodulo maligno al seno sinistro.

Sono stata operata nel mese di maggio e oltre all’asportazione del tumore, ho avuto anche la dissezione ascellare (asportazione dei linfonodi sotto l’ascella sinistra).

Quando accade questo bisogna fare molta attenzione nel non portare pesi, attenzione alle scottature (anche solari), a non rimuovere le pellicine intorno alle unghie, insomma il braccio dal lato dell’operazione di cancro al seno deve essere al riparo da tutto ciò.

Con il passare del tempo si fa sempre meno attenzione, almeno io credevo non ci fosse più rischio, quindi portavo le buste della spesa, alzavo la saracinesca del garage, insomma non ci pensavo più.

L’anno scorso, scherzando con un’amica mi strattonò, tirandomi il polso, lì per lì non successe nulla ma dopo qualche giorno avevo la mano come un salsicciotto, non potevo chiudere le dita, non potevo tenere il volante, un incubo.

I medici ipotizzarono di tutto,ma il nome era uno solo: linfangite.

Dopo 16 anni dall’intervento,il mio senologo, Dottor Carlo Iannace, se ne accorse subito,avendo riscontrato tanti casi simili al mio.

Quindi antibiotico, creme gel e quando finalmente si sgonfiò, iniziai con il linfodrenaggio manuale ed il bendaggio presso AMDOS Italia APS di Avellino.

Dopo questa terapia tutto è tornato come prima, continuo però come prevenzione, a mesi alterni con qualche seduta di linfodrenaggio.

Questa esperienza mi ha insegnato che la cura non finisce con l’operazione , ma continua nel tempo, con attenzione e consapevolezza.”

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