TESTIMONIANZA SPORTELLO PSICOLOGICO di AIC Piemonte APS

“Quando ho prenotato lo sportello psicologico di AIC Piemonte APS ho esitato parecchio. Continuavo a dirmi: “Ma cosa racconto? In fondo sto bene. C’è chi sta peggio.” Poi ho cliccato “conferma” e sono davvero contenta di averlo fatto.

La diagnosi di celiachia era arrivata da qualche mese, ma io facevo finta di averla già “gestita”. La dieta senza glutine era sotto controllo, la dispensa organizzata, le etichette lette mille volte. Quello che non avevo messo in ordine ero io.

Allo sportello non mi è stato chiesto di essere forte, né di dimostrare nulla. Mi è stato chiesto semplicemente: “Come stai?” E lì mi sono sorpresa a rispondere davvero.

Abbiamo parlato di cose piccole, all’apparenza banali: del disagio di chiedere sempre spiegazioni al bar, del senso di colpa quando rifiuto un invito a cena, di quella sensazione di essere “quella complicata”, anche quando nessuno lo dice ad alta voce.

La cosa più bella è stata capire che non stavo esagerando. Che sentirmi stanca, a volte arrabbiata, altre volte triste… era normale. Che la celiachia non è solo una lista di alimenti concessi o vietati, ma qualcosa che entra nelle relazioni, nell’autostima, nel modo in cui ti muovi nel mondo.

Il fatto che lo sportello fosse online ha reso tutto più semplice. Ero a casa mia, nel mio spazio, senza dovermi spostare o incastrare orari impossibili. Mi sono sentita accolta, non giudicata, accompagnata.

Non posso dire che una chiacchierata abbia risolto tutto. Ma posso dire che da quel giorno mi sento meno sola. E, soprattutto, più gentile con me stessa.

Se oggi penso allo sportello psicologico di AIC Piemonte APS, non penso a “un servizio”. Penso a un posto sicuro.”

 

TESTIMONIANZA SPORTELLO DIETISTICO di AIC Piemonte APS

“La prima cosa che mi ha sorpresa dello sportello dietistico di AIC Piemonte è stata la semplicità. Niente burocrazia, niente sensazione di “visita medica” in cui devi dimostrare di sapere già tutto. Solo una videochiamata, io dalla mia cucina, e la Dietista che collabora con AIC Piemonte APS che mi ha messa subito a mio agio.

Pensavo che avremmo parlato solo di alimenti consentiti e vietati. Invece abbiamo parlato di molto altro: di come organizzare i pasti fuori casa, di come evitare la contaminazione senza vivere in costante tensione, di come rendere la dieta senza glutine più sostenibile nel tempo.

La cosa che mi ha colpita di più è stata l’approccio: pratico e concreto. Non mi sono sentita giudicata per le mie incertezze o per le domande “banali”. Anzi, mi sono resa conto che quelle domande erano normali, legittime, condivise da tante altre persone celiache.

Il fatto che lo sportello fosse in modalità telematica ha fatto la differenza. Nessun viaggio, nessuna corsa contro il tempo: solo uno spazio dedicato, accessibile, pensato davvero per le persone. Un’ora in cui ho potuto fermarmi, ascoltare e chiarire dubbi che mi portavo dietro da tempo.

Alla fine della chiamata mi sono sentita più tranquilla. Non perché improvvisamente sapessi tutto, ma perché avevo gli strumenti giusti per affrontare la quotidianità con più serenità.

Oggi penso allo sportello Dietistico di AIC Piemonte come a un supporto concreto e utile. Un’iniziativa che dimostra quanto l’Associazione sia vicina alle persone, non solo nelle parole ma nei fatti. E spero davvero che questo progetto possa continuare, perché fa la differenza, ogni giorno, nella vita di chi vive con la celiachia.”

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