UNA CULLA PER LA VITA
“Il mio primo impatto o incontro ravvicinato con un prematuro è stato traumatico e sconvolgente, considerando la routinaria quotidianità in cui vivo. Ero in ospedale e vedo in attesa una signora, chiaramente in ansia, che continua a guardarsi intorno cercando qualcuno che si accorga di lei. La penso di una certa età ma laggiù è difficile anche stabilire l’età soprattutto delle donne che sono le più impegnate nello sforzo continuo della gestione della casa, e di tanto altro. Questa signora, nonna?, aveva un fagottino avvolto nella sua stoffa colorata. Mi avvicino e chiedo con un cenno di vedere cosa è nascosto...





