“Mi chiamo Pina e nel 2007 ho scoperto di avere un nodulo maligno al seno sinistro. Sono stata operata nel mese di maggio e oltre all’asportazione del tumore, ho avuto anche la dissezione ascellare (asportazione dei linfonodi sotto l’ascella sinistra). Quando accade questo bisogna fare molta attenzione nel non portare pesi, attenzione alle scottature (anche solari), a non rimuovere le pellicine intorno alle unghie, insomma il braccio dal lato dell’operazione di cancro al seno deve essere al riparo da tutto ciò. Con il passare del tempo si fa sempre meno attenzione, almeno io credevo non ci fosse più rischio, quindi portavo le buste...

“Ho sempre sentito dire che fare un viaggio in Africa è come riscoprire l’anima del mondo, e quando a marzo del 2025 mi si è presentata l’opportunità di partire davvero per l’Uganda grazie ad AICO ODV, i cui progetti di volontariato cercavo già di sostenere da alcuni anni, devo dire che ero quindi presuntamente preparato a vivere questa esperienza con uno strutturato spirito di consapevolezza. Invece nella realtà dei fatti non ero preparato per nulla, nel senso che effettivamente la mia esperienza ugandese è qualcosa che non si può trasmettere a pieno, e allo stesso tempo è impossibile da far comprendere...

Noi di Arcobaleno ODV siamo una famiglia un po' speciale: 16 persone vivono insieme. Dieci di noi sono adulti di età e abilità diverse, e sei sono i nostri preziosi accompagnatori, che ogni giorno condividono tempo, cura e sorrisi. A Casa di Dario succedono tante cose: ogni giorno è pieno di attività, chiacchiere, idee. Ma c’è una cosa che amiamo più di tutte: invitare a cena! Perché, alla fine, non è importante cosa si fa… ma con chi lo si fa. Un desiderio che ci fa sognare: e  se ci fosse un posto… fuori da casa, dove sentirsi sereni come a casa, ma insieme...

Ho adottato Shanti, barboncina nera, 9 anni fa a due anni di vita. Faceva parte di un allevamento abusivo. Veniva utilizzata come fattrice, ma non essendo di "misure" idonee ad un certo punto è stata scartata e l'ho adottata. Ha presentato problemi di salute - non sappiamo che tipo di vita le hanno fatto fare, che alimentazione le abbiano dato – tra cui problemi all'intestino e alla cataratta. Nel corso degli anni è peggiorata sempre di più. Non si può dire che sia mai stata bene! Ma in questi anni abbiamo sempre cercato di curarla sempre al meglio, tutte le...

“Mi chiamo Agnes e ho 38 anni. La mia vita è cambiata irreparabilmente cinque anni fa quando la seconda moglie di mio marito ha deciso di farmi del male, versandomi acido sul volto. La crudeltà di quel gesto ha lasciato segni profondi, non solo sulla mia pelle ma anche nella mia anima. Il mio volto, ora segnato, racconta tutto ciò che l’acido ha portato via: la mia bellezza, la mia sicurezza, una vita senza dolore costante e la possibilità di vivere senza paura. Indosso una parrucca, non ho più i capelli, e una mascherina, ma c’è una parte di me che non riesco a coprire:...

“Mi chiamo Mariane Karine Cosme da Costa, ho 26 anni, sono madre di quattro figli, due dei quali, David Francisco da Costa e Vitória Aparecida da Costa, partecipano attivamente al Centro Comunitario “Irmã Lucília Randow”.  Prima che venisse costruita l'unità nella nostra zona, i miei figli non avevano accesso a nessun progetto sociale, e di conseguenza non avevano accesso alla cultura, al tempo libero e allo sport. Sono una mamma single e non ho un lavoro fisso, sopravvivo con il lavoro informale e la Bolsa Família, una realtà in cui cerco di eccellere per offrire ai miei figli il minimo che...

“Il mio primo impatto o incontro ravvicinato con un prematuro è stato traumatico e sconvolgente, considerando la routinaria quotidianità in cui vivo. Ero in ospedale e vedo in attesa una signora, chiaramente in ansia, che continua a guardarsi intorno cercando qualcuno che si accorga di lei. La penso di una certa età ma laggiù è difficile anche stabilire l’età soprattutto delle donne che sono le più impegnate nello sforzo continuo della gestione della casa, e di tanto altro. Questa signora, nonna?, aveva un fagottino avvolto nella sua stoffa colorata. Mi avvicino e chiedo con un cenno di vedere cosa è nascosto...

“Ci siamo chiamate Brelù. Un nome che nasce dalla memoria viva di Luciana Bresolin, una donna speciale, che ha lasciato qualcosa in ognuna di noi. Eravamo – e siamo – un gruppo di amiche. Amiche vere, che si sono trovate un giorno a dire: “Facciamolo. Facciamolo per lei. E per tutte le altre”. Così è nata Brelù APS, con l’obiettivo di occuparci di oncofertilità. Nessuna di noi è medico, ma tutte sentivamo che dovevamo fare qualcosa. Perché troppe persone in età fertile non sanno che prima di iniziare cure oncologiche, possono avere il diritto – e la possibilità – di preservare...

La SOMS T.E.S.A. (Telefona E Sarai Aiutato) è un gruppo di volontari, facente parte della SOMS – Società Operaia di Mutuo Soccorso ETS di Vinovo, che si presta gratuitamente per offrire un servizio di trasporto verso le strutture socio-sanitarie e assistenziali del territorio ai soci sprovvisti di patente e/o di mezzi propri. Ciascuno dei volontari ha aneddoti preziosi, ricordi, esperienze maturate nel tempo che li gratificano poiché, è chiaro, non si tratta di un passaggio-taxi ma di un incontro di anime, di amicizie, di ascolto soprattutto da parte di chi desidera condividere il proprio percorso di vita, pur nel lasso di...