Ho adottato Shanti, barboncina nera, 9 anni fa a due anni di vita. Faceva parte di un allevamento abusivo. Veniva utilizzata come fattrice, ma non essendo di "misure" idonee ad un certo punto è stata scartata e l'ho adottata. Ha presentato problemi di salute - non sappiamo che tipo di vita le hanno fatto fare, che alimentazione le abbiano dato – tra cui problemi all'intestino e alla cataratta. Nel corso degli anni è peggiorata sempre di più. Non si può dire che sia mai stata bene! Ma in questi anni abbiamo sempre cercato di curarla sempre al meglio, tutte le...

“Mi chiamo Agnes e ho 38 anni. La mia vita è cambiata irreparabilmente cinque anni fa quando la seconda moglie di mio marito ha deciso di farmi del male, versandomi acido sul volto. La crudeltà di quel gesto ha lasciato segni profondi, non solo sulla mia pelle ma anche nella mia anima. Il mio volto, ora segnato, racconta tutto ciò che l’acido ha portato via: la mia bellezza, la mia sicurezza, una vita senza dolore costante e la possibilità di vivere senza paura. Indosso una parrucca, non ho più i capelli, e una mascherina, ma c’è una parte di me che non riesco a coprire:...

“Mi chiamo Mariane Karine Cosme da Costa, ho 26 anni, sono madre di quattro figli, due dei quali, David Francisco da Costa e Vitória Aparecida da Costa, partecipano attivamente al Centro Comunitario “Irmã Lucília Randow”.  Prima che venisse costruita l'unità nella nostra zona, i miei figli non avevano accesso a nessun progetto sociale, e di conseguenza non avevano accesso alla cultura, al tempo libero e allo sport. Sono una mamma single e non ho un lavoro fisso, sopravvivo con il lavoro informale e la Bolsa Família, una realtà in cui cerco di eccellere per offrire ai miei figli il minimo che...

“Il mio primo impatto o incontro ravvicinato con un prematuro è stato traumatico e sconvolgente, considerando la routinaria quotidianità in cui vivo. Ero in ospedale e vedo in attesa una signora, chiaramente in ansia, che continua a guardarsi intorno cercando qualcuno che si accorga di lei. La penso di una certa età ma laggiù è difficile anche stabilire l’età soprattutto delle donne che sono le più impegnate nello sforzo continuo della gestione della casa, e di tanto altro. Questa signora, nonna?, aveva un fagottino avvolto nella sua stoffa colorata. Mi avvicino e chiedo con un cenno di vedere cosa è nascosto...

“Ci siamo chiamate Brelù. Un nome che nasce dalla memoria viva di Luciana Bresolin, una donna speciale, che ha lasciato qualcosa in ognuna di noi. Eravamo – e siamo – un gruppo di amiche. Amiche vere, che si sono trovate un giorno a dire: “Facciamolo. Facciamolo per lei. E per tutte le altre”. Così è nata Brelù APS, con l’obiettivo di occuparci di oncofertilità. Nessuna di noi è medico, ma tutte sentivamo che dovevamo fare qualcosa. Perché troppe persone in età fertile non sanno che prima di iniziare cure oncologiche, possono avere il diritto – e la possibilità – di preservare...

La SOMS T.E.S.A. (Telefona E Sarai Aiutato) è un gruppo di volontari, facente parte della SOMS – Società Operaia di Mutuo Soccorso ETS di Vinovo, che si presta gratuitamente per offrire un servizio di trasporto verso le strutture socio-sanitarie e assistenziali del territorio ai soci sprovvisti di patente e/o di mezzi propri. Ciascuno dei volontari ha aneddoti preziosi, ricordi, esperienze maturate nel tempo che li gratificano poiché, è chiaro, non si tratta di un passaggio-taxi ma di un incontro di anime, di amicizie, di ascolto soprattutto da parte di chi desidera condividere il proprio percorso di vita, pur nel lasso di...

Mi chiamo Marco e sono il papà di Lorenza, una bambina di 3 anni affetta da una malattia rara, una condizione che ha cambiato profondamente la nostra vita. Quando abbiamo ricevuto la diagnosi della sindrome di Rett, una malattia neurodegenerativa genetica che colpisce principalmente le bambine, ci siamo sentiti smarriti e pieni di domande, ma grazie all’equipe della Federazione Malattie Rare Infantili ETS, il nostro cammino ha preso una direzione più chiara. Il primo passo fondamentale è stato il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare altamente specializzata, che ci ha affiancato in ogni fase. Siamo stati sottoposti al test dell’esoma, un test genetico...

“Da molti anni ormai abbiamo un legame stretto con la Casa di prima accoglienza di Via Ghedini: le cene preparate in casa e poi portate in sede ogni settimana e finalmente gli incontri tanti sospirati con i momenti conviviali condivisi. L’accoglienza che riceviamo è sempre calda e festosa, si avverte palpabile la loro amicizia, forti sono i contatti personali e importanti sono i loro racconti. È un mondo variegato di persone che hanno alle spalle e vivono esperienze dolorose e difficili. Ricordo una ragazza rumena allegra e piena di speranza, allontanata da casa per le sue preferenze sessuali, il cuoco che aveva perso...

"Caro diario, ho portato il mio bambino a scuola alle dieci perché prima non possono dare la copertura. L'ho portato dentro perché il personale presente in quel turno non si sentiva di spingere la carrozzina. Sono volata al patronato perché avevo appuntamento per tutte le scartoffie. Ma mi hanno richiamato dalla scuola, dovevo andarlo a riprendere perché non era stato possibile accompagnarlo in bagno. Ho rinunciato alle pratiche per il mio bambino, e sono tornata a scuola. Ho chiesto perché il mio bambino non fosse stato portato in bagno: perché il personale presente non era addestrato.  Caro diario, scusa per le ripetizioni,...